Community Organizing

Community
Organizing

“Se le persone sentono di non avere il potere di cambiare una
situazione negativa, allora non pensano a come farlo”.

Saul Alinsky – Rules for Radicals

INTORNO AL 1930 A CHICAGO, SAUL ALINSKY TEORIZZAVA UN NUOVO APPROCCIO PER DAR VOCE ALLE COMUNITÀ TERRITORIALI, IL COMMUNITY ORGANIZING.

Il community organizing è un insieme di pratiche che permette di formare leader territoriali e creare organizzazioni civiche apartitiche e indipendenti per la rigenerazione urbana, lo sviluppo territoriale e l’inclusione sociale.

Questo metodo, applicato inizialmente in varie città americane si è diffuso negli ultimi 80 anni, grazie all’Industrial Areas Foundation in vari Paesi del mondo tra cui: Canada, Australia, Giappone, Francia, Gran Bretagna.

Il 16 marzo 2017 è stata costituita a Roma l’Associazione Community Organizing Onlus da Diego Galli, don Alberto Orlando e Fabiana Musicco con l’obiettivo di diffondere a Roma una metodologia di attivazione civica internazionalmente riconosciuta per dar vita a organizzazioni orientate al bene comune.

L’INTERVENTO

DELLA FONDAZIONE
CHARLEMAGNE

Crediamo che per la rinascita di una città serva partire dalle periferie.

Il community organizing è un progetto che guarda all’individuo, alla persona, ai gruppi di quartiere. E’ proprio per questo che come Fondazione Charlemagne abbiamo deciso di partecipare attivamente affinchè questa metodologia si sviluppi a Roma.

Supportando questo progetto ancora una volta abbiamo voluto sfidare i tempi attuali in cui tutti cercano risultati immediati.

Qui i risultati immediati non ci sono.

Riuscire a formare leader capaci di motivare e coinvolgere in modo sano intere comunità è un processo lungo ma una volta che si raggiunge l’obiettivo sappiamo che avremo davvero fatto un passo avanti.

Durante questo primo anno di attività le attività svolte si sono concentrate principalmente nel reclutamento di “organizzazioni àncora” del territorio e nella formazione dei potenziali leader con particolare attenzione alle minoranze e alle popolazioni svantaggiate.

Nel giro di qualche anno siamo certi che questo progetto
possa portare risultati tangibili. I nuovi leader e le
organizzazioni formate grazie al community organizing
saranno in grado di portare l’attenzione delle istituzioni
nelle periferie parlando a nome delle persone che le vivono.

I RISULTATI

102 ORE

di formazione

241 PERSONE

coinvolte

68 ORGANIZZAZIONI

coinvolte